Approvazione del nuovo regolamento sull’educativa scolastica

Ancona, 09 dicembre 2025 — La Consulta per i Diritti delle Persone con Disabilità del Comune di Ancona accoglie con favore l’approvazione, avvenuta oggi da parte della IV e V Commissione consiliare, del nuovo Regolamento comunale sull’educativa scolastica.

Come previsto dal proprio mandato di organismo consultivo del Consiglio Comunale e delle Commissioni competenti, la Consulta ha seguito con grande attenzione l’intero iter di revisione del testo, contribuendo con osservazioni e indicazioni mirate a rafforzare i diritti degli studenti e delle studentesse con disabilità.

La Consulta per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Ancona ha partecipato con molta attenzione all’intero iter di modifica del Regolamento sull’educativa scolastica sia in Commissione che in Giunta.
Viste le criticità che presentava il vecchio testo era infatti assolutamente necessario adeguare il contenuto alle disposizioni di legge soprattutto dopo che il decreto 62/2024 ha imposto di tutelare il pieno diritto delle persone con disabilità di avere, su base di uguaglianza con gli altri e indipendentemente dal grado di disabilità grave o lieve, un proprio percorso di vita da poter sviluppare attraverso supporti e sostegni adeguati a consentire di superare ostacoli e barriere.

La Consulta, in rappresentanza delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ha fin da subito posto l’accento sull’importanza del diritto all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione che è direttamente legato (insieme al diritto al sostegno offerto dalla scuola) al diritto allo studio in quanto garantisce la piena inclusione degli studenti e delle studentesse con disabilità nel contesto scolastico.
Per questo la Consulta apprezza che il regolamento riconosca che le ore di assistenza educativa all’autonomia e alla comunicazione sono definite nel Piano Educativo Individualizzato (PEI), redatto e approvato a scuola dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO) composto dai docenti, dalla famiglia e dagli operatori sociosanitari, che conoscono i bisogni educativi degli studenti e delle studentesse con disabilità.

È poi compito dell’amministrazione organizzare e assicurare il servizio, attivandosi nelle sedi opportune per assicurare una copertura finanziaria adeguata e adottando le precauzioni necessarie a salvaguardare le risorse del bilancio da destinare all’assistenza a cui ognuno e ognuna di loro ha diritto.

La Consulta intende sottolineare l’importanza del suo coinvolgimento in questo percorso che ha consentito di tenere conto delle osservazioni di chi è destinatario diretto del servizio: per questo auspica che la Consulta venga coinvolta costantemente nelle decisioni e nella costruzione di iniziative non solo quando sono specificamente rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ma più in generale in quanto portatrice del punto di vista dei cittadini e delle cittadine con disabilità, prezioso per rendere inclusiva ogni politica pubblica.

“L’approvazione di questo regolamento rappresenta un passo importante per la tutela del diritto allo studio e per la piena inclusione scolastica”, dichiara Simone Giangiacomi, Presidente della Consulta.
“Rimaniamo a disposizione dell’Amministrazione per continuare un confronto costante e costruttivo, affinché le politiche pubbliche della città siano sempre più inclusive e rispettose dei diritti delle persone con disabilità”.

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