La nascita della Consulta dei Diritti delle Persone con Disabilità era uno degli obiettivi del “Un patto per l’inclusione”, elaborato insieme a diverse Organizzazioni Non Profit anconetane che si occupano di persone con disabilità. I candidati Sindaco per le Elezioni Amministrative 2023 si sono impegnati a rispettare, la ri-nascita di questa Consulta per:
migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, fornendo: proposte, pareri e indicazioni utili
Dopo un iter che ha coinvolto le Associazioni, le Commissioni 4°- 5°e il Consiglio Comunale per la modifica del vecchio regolamento con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 dell’11.03.2024, viene approvato il regolamento della Consulta dei Diritti delle Persone con Disabilità.
La Consulta dei Diritti delle Persone con Disabilità del Comune di Ancona è nata il 2 LUGLIO 2024 durante la prima Assemblea della Consulta.
Lo scopo della Consulta è stabilire un rapporto permanente con gli Enti pubblici al fine di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità fornendo proposte, pareri e indicazioni utili e recependo le linee guida della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
La Consulta è un organo consultivo autonomo del Consiglio Comunale, dell’Assessorato Servizi Sociali e delle Commissioni Politiche Sociali e della Disabilità con funzione di collaborazione propositiva. Strumento di partecipazione dei Cittadini alla gestione pubblica del sostegno alla disabilità e della presa in carico della persona con disabilità.
Le funzioni sono quelle di stimolo per le attività e i programmi del Comune, presentare agli Organi Istituzionali studi, pareri e proposte relativi ai temi della disabilità. Promuovere un coordinamento con la Consulta Regionale, Servizi Sociali AST, CSM ed altre amministrazioni che si occupano dei medesimi settori nel territorio Comunale. Ha una funzione di riferimento per il Comune ogni qualvolta esso debba operare delle scelte politiche in tematiche riguardanti la disabilità al fine di adottare una scelta idonea e possibilmente condivisa.
