Dall’accertamento dell’invalidità civile e/o dell’handicap all’accesso alle prestazioni assistenziali, economiche e sociali: dal progetto di vita individuale, al diritto allo studio; dall’accessibilità di spazi e luoghi all’adozione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche; dal diritto al lavoro alla tutela dei caregiver; dall’amministrazione di sostegno alla tutela contro la violenza nei confronti delle persone con disabilità; dalla compartecipazione alle spese per i servizi socio-sanitari all’accomodamento ragionevole.
Sono stati questi i temi al centro del Convegno che si è tenuto ieri pomeriggio presso la Sala del Consiglio Comunale di Ancona per celebrare la Giornata Internazionale delle persone con disabilità insieme ad un relatore d’eccezione, il Prof. Giuseppe Arconzo dell’Università degli studi di Milano, che ci ha accompagnato in un viaggio interessantissimo attraverso la più recente giurisprudenza sui diritti delle persone con disabilità
Nella presentazione del suo libro, edito quest’anno, ci ha spiegato che “più di 800 decisioni nel 2023 – numero certamente sottostimato – ci dicono che ogni giorno nei dodici mesi trascorsi, almeno due persone con disabilità sono state interessate da una pronuncia giudiziaria”.
Infatti, “se anche è vero che non tutte le pronunce hanno un esito favorevole alle persone con disabilità, il ricorso al giudice è oggi un presidio indispensabile per poter assicurare l’effettività dei diritti loro riconosciuti”
Dalla disamina delle varie sentenze si può capire che le istituzioni pubbliche, in particolare quelle locali, fanno fatica ad osservare principi giuridici che dovrebbero considerarsi granitici e molte persone con disabilità sono costrette ad adire le vie legali, con tutte le conseguenze negative che ciò comporta in termini personali ed economici.
Se si considera, inoltre, il fatto che il ricorso al giudice non è uno strumento cui tutte le persone con disabilità ricorrono o possono ricorrere, è facile rilevare che i diritti delle persone con disabilità rimangono purtroppo frequentemente affermati solo sulla carta.
Sono sempre più necessari allora strumenti e strategie in grado di supportare sia le persone con disabilità che gli operatori del settore e le pubbliche amministrazioni nella complessa ma doverosa opera di riconoscimento dei diritti fondamentali e di implementazione della loro tutela.
Il Convegno ha costituito la cornice ideale per la presentazione della Consulta dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Ancona che, come ha spiegato il Presidente Simone Giangiacomi, è stata costituta e ha iniziato a lavorare a luglio 2024 proprio come punto di riferimento delle persone con disabilità, le famiglie e le associazioni e organizzazioni che operano sulla disabilità.
Si ringraziano tutti i presenti ed in particolare il Presidente del Consiglio Comunale Dott. Simone Pizzi e l’Assessore ai servizi sociali Avv. Manuela Caucci.
